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Statuto

STATUTO
S. O. G. I. 
(Sindacato Operatori Giustizia Italiano)

 

ART. 1

COSTITUZIONE

E' costituito il S.O.G.I. – Sindacato Operatori Giustizia Italiano, aderente alla FeLSA-CISL. 

Il S.O.G.I. è un'associazione sindacale autonoma, libera, democratica ed apartitica, senza fine di lucro, e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, cercando di dare quel supporto tecnico-culturale e professionale ai suoi iscritti.

La sede nazionale è in Roma via Valcamonica n. 14.

 

Art. 2

ISCRITTI

Possono essere iscritti al Sindacato Nazionale Operatori Giustizia Italiano tutti gli Avvocati, Giudici di Pace, Giudici Tributari, Giudici Aggregati Onorari, Vice Procuratori Onorari, Consulenti del Lavoro, Commercialisti, Conciliatori Camerali, Consulenti Giuridici, nonché tutti i professionisti che prestano la loro opera nel settore della Giustizia con cariche Onorarie.

La domanda di adesione sarà redatta per iscritto dall’interessato e indirizzata alla Segreteria Nazionale del SOGI. La qualità di associato cessa per radiazione allorquando lo stesso si renda responsabile di grave, ripetuta ed accertata inosservanza delle norme statutarie nonchè del mancato ed ingiustificato assolvimento del pagamento della quota associativa.

Con l’iscrizione, l’associato s’impegna a rispettare il presente statuto e il regolamento del Sindacato, nonché quelli della FeLSA e della CISL.

Possono altresì iscriversi al SOGI, anche persone non ricomprese nelle categorie di cui al primo capoverso del presente articolo, i quali acquisiscono la veste di soci sostenitori con identici diritti e doveri previsti per gli altri iscritti.

 

Art. 3

Il SOGI ritira annualmente presso la FeLSA CISL le tessere confederali ed i relativi bollini e ne cura la regolare e puntuale distribuzione ai soci e ai nuovi iscritti.

La quota tessera viene fissata, di anno in anno, dalla Segreteria Nazione del SOGI.

L'appartenenza al SOGI si acquisisce all’atto del ritiro della tessera.

 

Art.4

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

Gli iscritti che compiono infrazioni all'ordinamento statutario del SOGI o a quello della FeLSA-CISL vengono rinviati, ad iniziativa della Segreteria Nazionale, al giudizio del Collegio Nazionale dei Probiviri. Nelle more della decisione del suddetto organo, la Segreteria Nazionale può cautelativamente procedere alla sospensione per: 

a) indegnità morale;

b) assunzione e divulgazione all'esterno del SOGI di comportamenti incompatibili con la linea politico sindacale adottata dagli organi competenti;

c) inosservanza degli Statuti di riferimento.

Gli iscritti non in regola con il versamento della quota sindacale decadono automaticamente.

 

ART. 5

AUTONOMIA

Il Sindacato Operatori Giustizia Italiano aderisce al FeLSA-CISL

Tale adesione può essere revocata con delibera del Consiglio Nazionale appositamente convocato. 

Si configura come indipendente dai partiti politici e dalle associazioni di qualsiasi tipo, come garanzia della libertà di coscienza e di attività dei singoli iscritti, come modo di essere e di svolgere l'azione sindacale, come individuazione del piano delle responsabilità associative e di confronto con le realtà sociali che caratterizzano nel presente la vita del Paese e si costituiscono a premessa per il suo sviluppo futuro.

L'autonomia è pertanto fonte stessa della linea organizzativa del SOGI, e viene da essa affermata come capacità di definire, nei confronti della vita sociale italiana e delle sue espressioni e conformazioni, un proprio giudizio scevro da ogni preconcetto di carattere ideologico o di opportunità politica, per adeguare l'azione sindacale che il Sindacato intende esplicare alle realistiche valutazioni dei problemi degli operatori della giustizia e allo sviluppo economico e civico del Paese, ricercando di volta in volta le soluzioni più razionali allo scopo di armonizzare interessi della categoria.

Il Sindacato si è dato la definizione di Operatori poiché ha il compito di interpretare e applicare la legge e il rispetto del dettato costituzionale nella collettività. La funzione che deve svolgere, sia esso Giudice, sia esso Avvocato o Consulente Legale è quella di dare certezza del diritto nell’applicarlo ed interpretarlo senza porre in essere ostacoli ideologici o politici, poiché la Carta Costituzionale affida questa funzione delicata alla Categoria.  

 

Art.6

FINI

Il SOGI non ha fini di lucro, obiettivo del Sindacato è primariamente lo sviluppo delle condizioni culturali, morali, professionali, giuridiche ed economiche degli Operatori sul fondamento della libertà e della giustizia sociale.

In particolare si propone di:

  1. difendere gli interessi economici, morali, assistenziali e previdenziali, fiscali sia collettivi che individuali, di tutti gli iscritti al Sindacato con assoluta obiettività e libertà;
  2. tutelare gli iscritti in sede sindacale e nelle controversie collettive ed individuali di lavoro;
  3. rappresentare tutte le categorie nella contrattazione collettiva di lavoro e nei rapporti con i poteri dello Stato; 
  4. promuovere e proporre proposte di soluzioni dei problemi economici, sociali e sindacali,  per le varie categorie aderenti al Sindacato; 
  5. istituire corsi di formazione professionali, ricerca e sperimentazione Nazionale, Regionali e Provinciali, per il miglioramento ed il perfezionamento tecnico degli iscritti e simpatizzanti dei sindacati e/o associazioni affiliate, o comunque per tutti coloro che sono interessati al mondo del lavoro; 
  6. stabilire e sviluppare relazioni internazionali con analoghe organizzazioni di categoria degli altri paesi, specialmente in sede comunitaria europea;  
  7. promuovere e favorire lo sviluppo del proselitismo; 

Art.7

UFFICIO LEGALE

Il SOGI costituisce l’Ufficio Legale Centrale, il cui obiettivo primario consiste nello sviluppo e nello studio di tutte le problematiche giuridiche ed economiche del settore.

In particolare si propone di:

  1. difendere gli interessi giuridici, sia collettivi che individuali, di tutti gli aderenti al Sindacato;
  2. tutelare gli iscritti in sede giudiziale, stragiudiziale e davanti agli Organi degli Ordini Professionali;
  3. assistere i propri iscritti nella stipula della contrattazione collettiva di categoria o nel proporre modifiche ed integrazioni delle Tariffe Professionali; 
  4. elaborare studi e proposte inerenti alla contrattazione collettiva, alle Convenzioni, nonché a tutta la normativa legislativa in ordine ai problemi sociali, economici e professionali che interessano la Categoria aderente agli associati del SOGI
  5. curare, sotto l’aspetto giuridico la formazione dei quadri sindacali.

Art. 8

CARICHE SINDACALI

Tutte le cariche previste dal presente Statuto, ad esclusione di quelle riservate ad esperti, sono assunte dagli iscritti al SOGI, mediante libere elezioni ispirate ai principi democratici.

Le cariche previste dal presente statuto non danno diritto a corrispettivo alcuno, ad eccezione del rimborso delle spese effettivamente sostenute e richieste, e solo nel caso di impegni di carattere permanente, qualora il corrispettivo venga deliberato dalla Segreteria.

 

Art.9

INCOMPATIBILITA' E NON CUMULABILITA'

Le cariche di Segretario Generale Nazionale, Regionale del Sindacato sono incompatibili con il mandato parlamentare o politico-amministrativo e con l'appartenenza ad organi deliberanti di partito a livello nazionale.

Le cariche ricoperte all'interno del SOGI, della FeLSA e della CISL non sono incompatibili tra di loro.

Per le altre incompatibilità vale quanto disposto dallo Statuto e dal regolamento della CISL.

 

Art.10

PATRIMONIO

Il patrimonio del Sindacato è costituito dai beni mobili ed immobili e dai valori che comunque le pervenissero per acquisti, donazioni, successioni, avanzi di bilancio o dalle somme accantonate a qualsiasi scopo, nel rispetto della Legge.

Art.11

ENTRATE

Le entrate del Sindacato sono costituite dalla quota dei contributi ordinari e straordinari degli iscritti e da qualsiasi altro provento che possa pervenire a qualunque titolo, purché non sia in contrasto con le vigenti norme di legge.

 

Art.12

MODALITA’ DI VERSAMENTO DELL’ENTRATE

Tutte le entrate del Sindacato dovranno pervenire su un C/C intestato alla Sede Centrale, appositamente istituito dal Segretario Generale. Sarà cura di costui comunicare, previa delibera della Segreteria Nazionale, alle Segreterie Regionali la quota assegnata a ciascuna di esse, proporzionatamente alle entrate pervenute tramite le medesime.

Le Segreterie Regionali dovranno gestire le uscite basandosi sulla disponibilità di cui sopra.

I responsabili delle strutture suddette dovranno rispondere in proprio per un eventuale disavanzo di bilancio.

 

Art.13

ORGANIZZAZIONE

Gli organi del Sindacato, sono:

Nazionale

1) Il Congresso Nazionale;

2) Il Consiglio Generale Nazionale;

3) La Segreteria Nazionale;

4) Il Segretario Generale;

5) Il Collegio dei Probiviri;

6) Il Collegio dei Revisori dei Conti.

                         

Gli organi del Sindacato, a livello periferico, sono:

Regionale

  1. Il Congresso Regionale;
  2. Il Consiglio Generale Regionale;
  3. La Segreteria Regionale;
  4. Il Segretario Regionale;

 

Art.14

CONGRESSO NAZIONALE

Il Congresso Nazionale è il massimo Organo del Sindacato. Esso si riunisce in via ordinaria ogni quattro anni, su convocazione della Segreteria Nazionale, ed in via straordinaria su richiesta di almeno un terzo degli iscritti al Sindacato.

La richiesta di convocazione straordinaria del Congresso deve contenere i motivi per i quali si intende proporre la discussione.

Sarà cura della Segreteria Nazionale diramare, alle Segreterie Regionali, l'avviso di convocazione, contenente l'ordine dei lavori, entro il termite di almeno 60 giorni prima della data stabilita per il Congresso.

 

Art.15

COMPOSIZIONE DEL CONGRESSO NAZIONALE

Il Congresso Nazionale è composto:

- dai delegati eletti nell'ambito dei Congressi Regionali di categoria; questi per rendere valido il Congresso dovranno rappresentare almeno il 51% di tutti gli iscritti a Sindacato;

- dai membri del Consiglio Generale Nazionale, dal Collegio dei Probiviri, dal Collegio dei Revisori dei Conti e dai Segretari Regionali, i quali, se non delegati, partecipano al Congresso senza diritto di voto e possono svolgere elettorato passivo.

 La percentuale dei partecipanti sarà stabilita, di volta in volta, dalla Segreteria Nazionale, in relazione al numero degli iscritti, in regola con l'adesione al Sindacato.

Valgono comunque le norme statutarie della FeLSA CISL.

 

Art.16

COMPITI DEL CONGRESSO

Il Congresso Nazionale:

a) esamina e discute la relazione del Segretario Generale;

b) elegge il Consiglio Generale Nazionale  ;

c) elegge il Collegio dei Revisori dei Conti;

d) elegge il Collegio dei Probiviri;

e) stabilisce l’indirizzo dell'attività sindacale del Sindacato e le linee programmatiche;

  1. modifica in tutto o in parte lo Statuto del Sindacato, comunque in coerenza con quello della FeLSA e della CISL, previo voto favorevole di almeno i due terzi del delegati al Congresso; 
  2. delibera, ove reputi opportuno, con regolamento l'organizzazione del Sindacato;
  3. delibera su tutti gli argomenti posti all'ordine del giorno dalla Segreteria Nazionale o da un terzo dei delegati al Congresso; 
  4. le decisioni espresse dal Congresso Nazionale, sono vincolanti per tutti gli associati al Sindacato.

Il Congresso Nazionale è presieduto da uno dei delegati al Congresso, eletto all'apertura dell'adunanza.

Il Congresso Nazionale delibera, validamente, con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei delegati congressuali presenti.

Il Congresso Nazionale è convocato, con avviso spedito ai Segretari Regionali almeno 60 giorni prima, ogni quattro anni e comunque, ogni volta che la Segreteria Nazionale lo deliberi.

Art.17

CONSIGLIO GENERALE NAZIONALE

Il Consiglio Generale Nazionale, eletto dal Congresso è il massimo organo deliberante del Sindacato tra un Congresso e l'altro. La composizione numerica degli organi verrà disciplinata dal Regolamento e comunque in proporzione alla consistenza associativa.

  1. attua le deliberazioni del Congresso Nazionale; 
  2. elegge il Segretario Generale;
  3. adempie a qualsiasi mandato gli venga affidato dal Congresso Nazionale, attuando ogni iniziativa idonea alla promozione della categoria;

c) elegge nel proprio seno, su proposta del Segretario Generale, la Segreteria Nazionale;

d) approva i bilanci preventivi e consuntivi;

il Consiglio Generale Nazionale  è convocato dal Segretario Generale almeno una volta all'anno, con preavviso di minimo sette giorni, in caso di inottemperanza potrà autoconvocarsi, dando convocazione scritta al Segretario Generale.

Tale richiesta dovrà essere sottoscritta dalla maggioranza dei componenti del Consiglio Nazionale.

Il Consiglio Generale Nazionale  è presieduto dal Segretario Generale;

Le riunioni del Consiglio Generale Nazionale  sono valide se sono presenti almeno il 50% + 1 dei suoi Componenti. Le decisioni sono prese a maggioranza. 

Art. 18

SEGRETARIO GENERALE

Il Segretario Generale è eletto dal Consiglio Generale Nazionale  del Sindacato, non può essere pure scelto al di fuori degli iscritti e ciò al fine di permettere il corretto mandato ricevuto; 

  • ha la rappresentanza legale del Sindacato; 
  • rappresenta in giudizio il SOGI
  • convoca la Segreteria Nazionale e, ove lo ritenga opportuno, le Segreterie Periferiche;
  • è responsabile delle diffusione dei comunicati stampa; 
  • cura i rapporti con gli Enti, i Ministeri, le Segreterie Periferiche, FeLSA e con la CISL.; 
  • firma gli accordi o contratti di categoria e/o protocolli d’intesa Nazionali; 
  • propone al Collegio dei Probiviri eventuali provvedimenti disciplinari nei confronti degli iscritti; 
  • assume in caso di urgente ed improrogabile necessità, nelle more della decisione da parte del Collegio dei Probiviri, provvedimenti cautelativi, disciplinari, di cui all'art.4 del presente statuto; 
  • nomina i rappresentanti sindacali in tutti gli organismi nei quali il Sindacato è chiamato a designare i propri rappresentanti; 
  • provvede alle assunzioni del personale dipendente; 
  • cura i rapporti con le Banche, accende C\C e qualsiasi altra operazione, nell'interesse del Sindacato; 
  • assume le iniziative per la promozione del tesseramento, la formazione e la stampa sindacale; 
  • partecipa alle contrattazioni collettive di lavoro ove si devono stipulare; 
  • assicura la gestione unitaria del Sindacato, mantenendo contatti permanenti con gli Organi Periferici; 
  • promuove e cura gli indirizzi politici, sindacali, organizzativi ed amministrativi del Sindacato stesso, ed assume i poteri decisionali conseguenziali.

Art. 19

SEGRETERIA NAZIONALE

La Segreteria Nazionale è composta da membri eletti dal Consiglio Generale Nazionale, su proposta del Segretario Generale.

Il Numero dei componenti è stabilito dal Consiglio Generale Nazionale.

  • rappresenta il Sindacato ed attua l'azione sindacale secondo le direttive delineate dal Congresso e dal Consiglio Generale Nazionale  ; 
  • attua le direttive organizzative, sindacali e promozionali; 
  • predispone i bilanci annuali e consuntivi per la loro approvazione da parte del Consiglio Generale Nazionale; 
  • propone l’integrazione dei componenti dimissionari del Consiglio Generale Nazionale, o che per motivi diversi non ne facciano più parte, al Consiglio Generale Nazionale stesso; 

La Segreteria è presieduta dal Segretario Generale che la convoca quando lo ritiene utile nell'interesse del Sindacato; in caso di inottemperanza di costui, è convocata da almeno la maggioranza dei suoi membri.

La Segreteria Nazionale delibera con il voto favorevole della maggioranza dei suoi componenti.

 

Art. 20

IL SEGRETARIO GENERALE AGGIUNTO

In assenza del Segretario Generale, per qualsiasi suo impedimento, il Sindacato è rappresentata dal Segretario Generale Aggiunto, qualora eletto.

Tutti i provvedimenti o atti presi da costui dovranno essere espressamente deliberati dalla Segreteria Nazionale.

 

Art. 21

COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Il Collegio dei Revisori dei conti si compone di tre membri effettivi e due supplenti eletti dal Congresso. Nella prima riunione dovrà essere eletto  il Presidente.

Il Collegio ha il compito di:

a) stabilire d'intesa con la Segreteria Nazionale, la forma dei bilanci;

b) redigere la relazione dei bilanci consuntivi ed illustrarla al Consiglio Generale Nazionale;

c) controllare l'andamento amministrativo e contabile del Sindacato; 

d) I revisori dei conti non possono ricoprire cariche direttive all'interno del Sindacato Nazionale e non possono avere vincoli di parentela con i componenti del Consiglio Generale Nazionale e con il Segretario Generale.

 

Art. 22

COLLEGIO DEI PROVIBIRI

il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri effettivi e due supplenti eletti dal Congresso.

Nella prima riunione dovrà essere eletto il Presidente.

Il collegio dei Probiviri:

- esamina decide le questioni che possono sorgere fra gli associati e fra gli Organi del Sindacato;

- si pronuncia, entro trenta giorni, su eventuali provvedimenti disciplinari presi dal Segretario Generale nei confronti di iscritti che rientrano nei casi di cui all'art. 5 e su richiesta degli interessati.

 

Art. 23

IL CONGRESSO REGIONALE

Il Congresso Regionale è il massimo Organo del Sindacato Regionale.

Esso si riunisce in via ordinaria almeno ogni quattro anni, su convocazione del Consiglio Generale Regionale ed in via straordinaria su richiesta di almeno un terzo degli iscritti al Sindacato Regionale.

La richiesta di convocazione straordinaria del Congresso deve contenere i motivi per i quali si intende proporre la discussione.

Sarà cura della Segreteria Regionale diramare, ai responsabili territoriali, l'avviso di convocazione contenente l'ordine dei lavori, entro il termine di almeno 60 giorni prima della data stabilita per il Congresso.

Esamina e discute la relazione del Segretario Regionale.

Elegge i delegati al Congresso Nazionale del Sindacato, nonché i delegati al Congresso Regionale della FeLSA-CISL;

- elegge i membri del Consiglio Generale Regionale;

- stabilisce l'indirizzo delle attività sindacali in sintonia con la linea nazionale del Sindacato;

- delibera su tutti gli argomenti posti all'ordine del giorno dalla Segreteria Regionale;

- è presieduto da un membro nominato dalla Segreteria Nazionale;

- delibera, validamente, con il voto favorevole della maggioranza dei delegati congressuali presenti;

- è convocato, con avviso spedito a tutti gli iscritti almeno 60 giorni prima.

 

Art. 24

IL CONSIGLIO GENERALE REGIONALE

Il Consiglio Generale Regionale è il massimo Organo deliberante del Sindacato Regionale tra un Congresso e l'altro.

Esso è composto da un massimo di cinque Componenti compreso il Segretario Regionale, eletti dal Congresso.

a) attua le deliberazioni del Congresso Regionale ed adempie a qualsiasi mandato gli venga affidato dal Congresso Regionale, attuando oggi iniziativa idonea alla promozione della Categoria;

b) promuove azioni necessarie a risolvere i problemi a carattere Regionale;

c) fa osservare l'applicazione degli accordi sindacali intervenuti.

d) elegge il Segretario Regionale;

f) elegge, su proposta del Segretario Regionale, la Segreteria Regionale;

g). approva i bilanci della Federazione Regionale;

 

Art. 25

LA SEGRETERIA REGIONALE

Essa rappresenta la Federazione Regionale, ed attua l'azione sindacale secondo le direttive delineate dal Congresso e dal Consiglio Generale Regionale.

Predispone i bilanci annuali e consuntivi da sottoporre  per la loro approvazione al Consiglio Generale Regionale.

La Segreteria è presieduta dal Segretario Regionale e che la convoca quando lo ritiene necessario  nell'interesse della Federazione Regionale.

In caso di inottemperanza di costui, è convocata dalla maggioranza dei suoi membri.

La Segreteria Regionale delibera con il voto favorevole della maggioranza dei suoi componenti.

Art. 26

IL SEGRETARIO REGIONALE

- Il Segretario Provinciale è eletto dal Consiglio Generale Regionale;

- ha la rappresentanza legale del Sindacato Regionale;

- convoca la Segreteria Regionale;

- assolve ai compiti demandatigli dagli Organi statutari;

- è responsabile delle diffusioni dei comunicati stampa, nell'ambito della provincia;

 - cura i rapporti con gli Enti;

 - nomina i rappresentanti sindacali, in tutti gli organismi nei quali il Sindacato Regionale è chiamata a designare i propri rappresentanti;

 - provvede alle assunzioni del personale dipendente basandosi sulle disponibilità economiche di competenza del Sindacato Regionale;

- cura i rapporti con le banche, accende C\C e qualsiasi altra operazione, nell'interesse della struttura Regionale che rappresenta;

- può conferire eventuali deleghe che ritiene necessarie nell'interesse della Federazione Regionale.

Art. 27

PATRIMONIO

Il patrimonio del Sindacato Regionale è costituito dai beni mobili ed immobili e dai valori che comunque le pervenissero per acquisti, donazioni, successioni, avanzi di bilancio o dalle somme accantonate a qualsiasi scopo nel rispetto della legge.

 

Art. 28

COERENZE STATUTARIE

Le presenti disposizioni Statutarie, o le eventuali e successive modifiche, non debbono essere in contrasto con quelle Statutarie della FeLSA e della CISL. A tal fine il SOGI modificherà il proprio Statuto, e l’eventuale e successivo Regolamento, per adeguarlo a quello della FeLSA e della CISL, ogni volta che questo si renda necessario.

Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme previste dallo Statuto della CISL e della FeLSA e dai loro Regolamenti.

SOGI FELSA CISLVia Valcamonica n. 14, Roma 00141 - Tel 06/8077003 Fax 06/80691977 - Modulo Contatti